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Circa i DRONI e il loro utilizzo

2 Comments

Alessandro Mazzarisi
18 Agosto 2018 at 12:01

Quindi, la parola chiave per cui tutti ci stiamo preoccupando è “diffondere”.
Armato di buon senso, mi chiedo sempre se insieme alle cose e le persone da non dover riprendere con droni e affini, ci sono anche le persone e le cose e scenari che mi riguardano, mi appartengono, di cui ho il consenso, posso o no registrarle comunque senza diffonderle? Mi sembra di aver gia letto interpretazioni a riguardo che si può, basta non diffonderle senza il permesso degli altri interessati. Da cui scavando nelle dinamiche del contesto, fuori da ogni GDPR, quello che vedo con gli occhi, lo posso tenere per me e non lo devo diffondere. Ad esempio, immaginiamo di essere su un cornicione di un palazzo, su un tetto o su un pallone aerostatico, tutti luoghi a cui normalmente non si pensa potrebbe esserci qualcuno che ci sta osservando. facciamo un passo oltre e possiamo dire che, se vedo commettere un reato, ma non ho il permesso di chi lo sta compiendo non lo devo riferire perché non posso diffonderlo. Passando poi dall’umano al tecnologico, se inquadro una scena dove si sta compiendo un reato, ma non ho il permesso esplicito di chi sta compiendo il reato, non lo devo diffondere e così via… Nella mia città, personaggi scoperti per aver commesso illeciti, si sono appellati alla privacy. Risultato: non si possono far volare i droni, nel caso specifico, o far caminare le persone sul camminamento delle mura della città perché posso scoprirci, ad esempio, in una piscina realizzata senza autorizzazioni su terreno pubblico, o viaggiare nudi in una proprietà che si ritiene nostra per consuetudine. Ma si può? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate?

Mario Arcella
18 Agosto 2018 at 13:01

Ciao Alessandro, avevo rilanciato questo articolo su linkedin utilizzando il mio profilo personale e rispondo su tua richiesta privata perchè 1) mi fa piacere e 2) potremo condividere anche i pensieri degli altri colleghi. Andando quindi per passi di seguito trovi le mie opinioni.

Armato di buon senso, mi chiedo sempre se insieme alle cose e le persone da non dover riprendere con droni e affini, ci sono anche le persone e le cose e scenari che mi riguardano, mi appartengono, di cui ho il consenso, posso o no registrarle comunque senza diffonderle? Mi sembra di aver gia letto interpretazioni a riguardo che si può, basta non diffonderle senza il permesso degli altri interessati.
[M.A. direi proprio di si 🙂 ]

Ad esempio, immaginiamo di essere su un cornicione di un palazzo, su un tetto o su un pallone aerostatico, tutti luoghi a cui normalmente non si pensa potrebbe esserci qualcuno che ci sta osservando. facciamo un passo oltre e possiamo dire che, se vedo commettere un reato, ma non ho il permesso di chi lo sta compiendo non lo devo riferire perché non posso diffonderlo. [M.A. Riferire è differente da diffondere. Puoi riferire quello che hai visto alle autorità preposte o se le circostanze lo richiedono a un giornalista. Puoi consegnare le registrazioni alle autorità preposte. Puoi mettere in guardia, senza riferire quello che hai visto o sentito e senza consegnare registrazioni, eventuali persone che pensi possano essere in pericolo]

Passando poi dall’umano al tecnologico, se inquadro una scena dove si sta compiendo un reato, ma non ho il permesso esplicito di chi sta compiendo il reato, non lo devo diffondere e così via… Nella mia città, personaggi scoperti per aver commesso illeciti, si sono appellati alla privacy. Risultato: non si possono far volare i droni, nel caso specifico, o far caminare le persone sul camminamento delle mura della città perché posso scoprirci, ad esempio, in una piscina realizzata senza autorizzazioni su terreno pubblico, o viaggiare nudi in una proprietà che si ritiene nostra per consuetudine. Ma si può? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate?
[M.A. dalle mie parti per contrastare l’abusivismo edilizio le autorità effettuano riprese aeree periodicamente. In ogni caso va da se che facendo volare il drone sul muro del vicino che ha costruito la piscina abusiva potrei riprendere anche lui o un suo familiare ledendone la dignità e questo sarebbe peggio della piscina abusiva. E il fatto che uno giri nudo in un luogo “non privato” non mi autorizza a riprenderlo…. Ti assicuro di aver compreso il senso di tutte le tue domande/osservazioni che restano in un limbo conosciuto come senso civico e morale che dovrebbe animare tutte le persone di “buon senso” che vogliono vivere e lasciar vivere perchè vale sempre la frase “La tua libertà finisce dove inizia la mia”. Nei paesi anglossassoni ed orientali certi temi non vengono affrontati con i provvedimenti dei garantie noi non avremo mai abbastanza codici o testi unici per sanare comportamenti scorretti che vengono da una mentalità che vede il bene comune un qualcosa di cui appropriarsi e/o non rispettare come se fosse proprio].

https://www.dponetwork.it/schedaprofessionale/mario-arcella-2/

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